X-Hub, Milano

Innesto – città frammentata

0

“In botanica, l’innesto consistente nell’inserire in una pianta (detta portainnesto) una parte di un’altra pianta (detta innesto) di specie o varietà diversa, allo scopo di ottenere un nuovo individuo; si effettua di solito per ottenere qualità più pregiate di frutti”

1

X-hub è un centro polifunzionale sviluppato in un lotto a nord di Milano vicino all’uscita della fermata della metro Pagano. Il progetto è partito da un’analisi storico-morfologica dell’intera città per poi concentrarsi sull’area di progetto.

La città di Milano è stata riletta secondo il paradigma dell’innesto. Infatti osservandone la composizione e la stratificazione si può notare come alcuni tessuti sono tagliati e frammentati da elementi sovradimensionati che seguono logiche diverse, come il sistema ferroviario ma anche edifici pubblici come il tribunale, l’ospedale e le caserme.

In particolare ci si è concentrati sulla cintura ferroviaria, un insieme di innesti che frammentano il tessuto rigido ottocentesco. L’area di progetto si trova sull’ex scalo Sempione, dismesso nel 1931. Questo ha lasciato una ferita ancora percepibile, occupata oggi da un parco, con edifici più moderni che lo circondano. Si sono evidenziati poi assi e tensioni con architetture presenti come l’Arco della Pace, le residenze di Bottoni e il palazzo Rustici. Il lotto diventa perno di un sistema più ampio.

23

X – hub

4

L’edificio si pone all’interno del lotto triangolare in modo duplice: da un lato ricostruendo la morfologia attraverso il posizionamento di un volume che segue le cortine edilizie, dall’altro inserendo un secondo volume che invece attraversa la strada posizionandosi perpendicolarmente. Il lotto viene isolato dal parco, diventando una piazza chiusa verso l’interno, ma viene poi riconnesso a questo attraverso il secondo volume. I due corpi sono di uguali misure e si sovrappongono uno all’altro creando una X. Quello alla base funge da cortina, ponendosi in modo monumentale e seguendo l’assetto della strada. Il secondo invece taglia ma allo stesso tempo ricuce, agganciandosi all’altro lato della strada. Viene concepito come una struttura a ponte che si erge su due appoggi. Inoltre il complesso continua sottoterra dove troviamo un terzo corpo parallelo al ponte e che consente anch’esso il passaggio da una parte all’altra.

5

6

Il complesso si divide dunque in tre corpi più due appoggi al piano terra e la piazza composta da un terreno smussato, con una discesa che porta al piano -1. Tutti i volumi sono progettati internamente secondo una griglia modulare di 2,5 x 2,5 m che si ripete anche nei prospetti e nelle sezioni. Il corpo al piano terra è pensato come una successione di spazi aperti a cui corrispondono differenti funzioni (auditorium, reception, ristorante). Esso presenta diverse aperture a taglio, in base alle esigenze. La copertura è stratificata partendo da pannelli opachi e semiopachi, sormontati da una grglia con binari a cui si agganciano le pareti. In questo modo l’interno gode di una luce diffusa ed è particolarmente duttile. Il volume superiore, dedicato alle esposizioni, è invece semitrasparente e regolato all’interno dalla scansione di pannelli su binari. Il volume sottoterra è diviso in scomparti e contiene i magazzini e la biblioteca accessibile direttamente dalla piazza tramite una gradinata. Gli interni sono concepiti tutti come spazi aperti stretti e lunghi con pochi spazi chiusi e pareti che dividono le varie funzioni, cercando comunque di mantenere una coerenza e continuità.

8

 

 

 

 

 

 

 

Pianta piano -1
9

Pianta piano terra

10

Pianta piano 1

11

 

Prospetto longitudinale, veduta scorciata del volume superiore in relazione agli edifici che affacciano sulla piazza:

12

 

Sezione prospettica trasversale, vista interna della struttura e dei 3 livelli differenti: la zona espositiva, la piazza e la biblioteca sotterranea con discesa.

13

 

L’atterraggio (vista esterna)

14

 

L’apparizione (vista interna)

Interno museo (A4)

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...